Storie di Nash
Come spesso mi succede, però, riuscii a complicare anche quella scelta. Non mi bastava capire quale razza mi piacesse di più. Cercavo di immaginare il tipo di relazione che avrei avuto con quel cane, cosa avrei potuto aspettarmi e,…
Poi guardavo Nash e quell’immagine non coincideva, perché lei non è mai stata fredda o distante, ma non è nemmeno il cane che lascia tutto per correre a ricevere una carezza. Se la chiamo mentre sta riposando, spesso prima mi guarda, come…
Lui e il suo proprietario ci guardarono da lontano con un’espressione che, ripensandoci oggi, sembrava quasi dire: “Ma di che avete paura?”. Forse avevano anche ragione, ma in quel momento io vedevo soltanto un cane molto grande, molto…
Succedeva spesso fuori, durante le passeggiate. Io le chiedevo una cosa semplice, almeno dal mio punto di vista: un richiamo, un cambio di direzione, un “andiamo” detto con calma. Lei però, invece di seguirmi subito, restava ferma un…
Prima di iniziare ne parlai con l’allevatore, e ricordo ancora una frase che allora presi quasi come una battuta: “Gli Australian Shepherd non sono Pastori Tedeschi, e non sono soldatini.” Io annuii, come si fa quando si pensa di aver…
Abbiamo incrociato un Pastore Svizzero Bianco. Era un cane molto bello, grande, elegante, con una presenza molto diversa da quella di Nash. Ci siamo fermati, ci siamo salutati e abbiamo parlato qualche minuto con il proprietario. Non c’era…
Io e Nash siamo usciti lo stesso, un po’ per abitudine e un po’ perché con un cane certe cose le fai anche quando il tempo non invita davvero. Guinzaglio, chiavi, sacchetti, porta che si chiude alle spalle, e poi appena fuori capisci…
Io l’ho guardata e mi sono seduto accanto a lei, quasi senza pensarci. Mi sembrava normale: lei si ferma, io mi siedo, restiamo lì qualche minuto e poi ripartiamo. Con Nash succede spesso che una passeggiata cambi forma strada facendo,…